I suoi occhi si fondevano ai miei e un’ombra di sorriso dolcemente si posava sul suo viso. “Di dove sei?” Lei passava, fugace. Sola e spensierata, avvolta da un fascio di luce. D’improvviso innamorata! Pensavo: “Il sorriso è sincero, ma il cuore mente!” Poi, scomparve nel mistero: era una stella cadente.
Autore: admin
Suona per me, o mia Sirena
Soddisfatto in mente mia Pacificando ostentazioni Mi domando se puoi aiutar i miei pensieri A trovar quel che è irreale. Lavorando su di esso Scavando ove tu sirena solitaria lasci echi di passione su di me. Poi sul fondo d’un calice li mi trovi Disperato. Senza forze, ma famelico aspetto. In promessa ed in conforto… Continua a leggere Suona per me, o mia Sirena
Lettera a un fantasma
Il mio andare via non era un abbandono, ma il gesto disperato di chi non ce la faceva più a sbattere contro un muro. Tu l’hai letto solo come una fuga, lavandotene le mani. Ho messo da parte l’orgoglio, ti ho chiesto scusa e ti ho aperto l’anima per cercare di salvare quello che c’era.… Continua a leggere Lettera a un fantasma
Giuda
E Giuda abbracciava la croce, sotto le campane lente del tempo, la teneva salda, sul cuore, come monito all’errore che lungo la gola sale, fermandosi sulla lingua. Inesorabile fu il legno, a conficcarsi nelle carni, il sangue come firma di urlo da sempre taciuto. E dunque chi sei, amabile Maestro, se non il dolore che… Continua a leggere Giuda
Cara Nonnina
Cara Nonnina, Vorrei tanto poter stringere la tua manina, accarezzare il tuo viso, sperare in un bacio non lontano! E sperare in un sogno che vola leggero, un tuo canto che arriva dal cielo: eccomi nonna, il tuo canto libero è qui, una canzone che ti segna lontano, come una carezza che ti sfiora nel… Continua a leggere Cara Nonnina
Poesia Inedita
Dopo l’amore, resta un geranio rosso nella foto che mi invia. Ora quel fiore sul balcone si ricorda di me. Un tempo, parlavo a quel geranio, gli confidavo l’amore che mi resiste e lo fissavo, mentre il passato scompariva. Allora i nostri sguardi non sapevano toccarsi: tra noi stava quel fiore, che mi guardava da… Continua a leggere Poesia Inedita
Morto Morto
Parlo del genere umano non di un’area disamorata che stabilisce il primato dei sessi. Cedo al romanticismo di un incontro, alla scoperta di un’identita’. Ne’ uomini dominanti, ne’ plotoni di femministe, nessuna caccia alle streghe nessun gay pride per essere accettati. Lo spirito evade dal ghetto, scavalca categorie, morale e giudizi. Amore e’ qualcosa di… Continua a leggere Morto Morto
Dipingimi, tramutami. Non lasciarmi tutto in nero
Un gioco Per quel piccolo istante Subdolo cerchio che rinchiude un labirinto Nell’ombra di quel delitto Crocifiggimi oscura visione, riportami in vita in questo arcano telaio … Una voce si innalza, chi è colui che tira le fila? Bellendia Black fú quel nome tanto atteso Incastonami, imprigionami, in quella cornice… Illusione? No non siamo uguali?… Continua a leggere Dipingimi, tramutami. Non lasciarmi tutto in nero
Anna
Il fondo del caffè
Pensai a qualcosa di più profondo. Il fondo del caffè non era per me Cercai il mistero del mondo, ma non c’era un vero e proprio sottofondo Ad oggi sono in fuga da qualcosa che mi sciupa, da qualcuno che non mi sento, con un cielo ricoperto. È profondo il mio dolore in questo motore… Continua a leggere Il fondo del caffè
