Dopo un lungo inverno, gelido e freddo, mentre dei passeri si posano sui rami innevati, il sole schiarisce le nubi, attendi il treno dei sogni, un sogno dove la primavera fa sbocciare i fiori più belli, dove senti il sibilo del vento e poi tra le mani afferri una valigia per esplorare la vita e… Continua a leggere Il treno dei sogni
Categoria: Poesie
L’abbraccio nell’oblio
Una stanza dai muri che sudano rosso, il neon vibra come un cuore stanco, un giradischi graffia… graffia… la stessa nota all’infinito, la nota spezzata… di From Her to Eternity. Due figure si cercano nel buio, mani tese, passi lenti, labbra che tremano prima di toccarsi, occhi che sembrano specchi… specchi d’acqua deformata. Le mani… Continua a leggere L’abbraccio nell’oblio
Gaza
Dio! ti ho visto tra muri di fango sotto il sole e ossa disseminate nella sabbia, portavi in spalla l’ultimo figlio rimasto come una croce troppo leggera per pesare sugli uomini Le bombe— settembre le ha sputate dal cielo senza lamenti. Nessuno dei santi era lì! Solo il fumo e il rantolo di una radio… Continua a leggere Gaza
Ore da sbucciare
Le mani muovile e inizia a creare: si dice che è fatto con ciò che è fatto a mano, intessendo arazzi che profumano di mirto e di lavanda. Sanno avere la vita di anfore sempre piene di accoglienza. Le mani parlano della vita più del corpo Tutto, loro sono le antenne e arredano tristezze. Perché… Continua a leggere Ore da sbucciare
Meriggio
L’ AMOR PROFONDO
Mentre in auto percorrevo il sentier del cimitero dai cespugli all’ improvviso spunta un bel gattino nero. Schiaccio il piede sul pedale per non buttare il gatto sotto Scendo e sento miagolare dei gattini…né son otto. Cosa faccio? mi domando, con il cuore un poco infranto Mica posso prelevarli? Non saprei manco a chi darli.… Continua a leggere L’ AMOR PROFONDO
Arcobaleno
Le nuvole diventano improvvisamente nere, il rombo di un tuono si avvicina sempre di più. Ti ricordi, amore mio ? Io non avevo paura del temporale, perché c’eri tu, accanto a me, a farmi sognare. E sento il ticchettio della grandine sul lucernaio, rumore che diventa sempre più forte, sempre più vicino. Poi il cielo,… Continua a leggere Arcobaleno
Voragine
Il calore della fiamma
La brezza mattutina ti sfiora e ti entra come un’Ave Maria, dopo il permesso accordato nell’emozione dell’animo trascinandoti verso un giorno nuovo. Il vento sussurra un’umile preghiera al tuo orecchio, solleva ogni tuo passo verso la Chiesa e qui ti accendi del calore del tramontato sole pronunciando un Amen allo splendore della fiamma.
Chi Sono
Chi sono io madre Mentre ho guardato scorrere il tuo inesorabile tempo Ch’e’ finito Chi sono madre se non mi identifico in nulla di ciò che ti ha rappresentato e il ristagno nei miei lugubri pensieri mi rende marcescente Chi sono quando riesco a divincolarmi nonostante l’abbraccio serrato di un tempo senza speranza ma quello… Continua a leggere Chi Sono
