Ho coltivato il tuo ricordo
come si coltiva un bonsai:
potando la memoria,
dirigendo la nostalgia.
Ti ho annaffiato
con lacrime discrezionali,
cercando di non far marcire
la radice della speranza.
Ma non sei mai fiorito:
sei rimasto seme imprigionato
in un vaso che tieni lontano dalla luce.
Nel mio giardino interiore
crescono solo arbusti coriacei:
resistono al tuo deserto,
ma non sanno come fiorire.
(da IL MESTIERE DI DIMENTICARTI)
