Contenitore

Copyright: Image by Freepik - Autrice Poesia: Eleonora Iacoboni

E quando il petto fa male
(non il cuore, ma quel vuoto accanto)
torna l’urgenza.
Un bisogno che morde,
che non parla,
ma spinge:
riempiti.

Perché solo il cibo
sa dove mettere le mani
quando il dolore non ha forma,
quando la solitudine fa eco.

Un istante di pace,
poi il panico.
Devo correre.
Svuotarmi.
Liberarmi da me stessa
prima che la colpa mi sbrani.

Ma nemmeno nella sofferenza
mi sento abbastanza.
Nemmeno lì riesco
a toccare quel fondo
che forse mi darebbe senso.

Non sono più sottopeso.
Non sono più invisibile.
Solo un corpo che contiene troppo,
eppure è vuoto.

Un contenitore enorme,
senza fine,
senza fondo,
che cerca sollievo
tra la fame e la fuga,
tra il piacere e la punizione.

E ogni giorno,
un’altra battaglia:
non contro il cibo,
ma contro la mia stessa voce
che non riesco a far tacere.

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