Per anni ho contato ogni centesimo come se custodissi il cuore del tempo.
Niente pranzi fuori, niente regali ai miei figli, niente viaggi.
Ogni desiderio, messo da parte.
Camminavo per non spendere nemmeno in autobus.
Avevo un bottiglione enorme, il mio salvadanaio, grande come una promessa.
E quando l’ho aperto, certo che fosse giunto il momento…
C’era solo polvere.
Un tarlo, minuscolo e silenzioso, aveva rosicchiato via ogni cosa.
Come la nebbia che si posa piano e cancella tutto.
Ora lo so: il momento perfetto è un’illusione.
Il tempo vero non si aspetta. Si vive.
Morale:
Aspettare per sempre il “momento giusto” può costare tutto. La vita si costruisce agendo, non rimandando.
