Oh anima mia, che tu sia vera o illusoria,
che sia meno o parte della mia storia,
poco importa, davvero, che tu sia quel che sia!
Troppo spesso, troppo a lungo, infinite volte ti ho cercata nel profondo del mio sconfinato umore,
proprio lì, nelle pareti oscure e consumate di un pulsante fervore.
Ora, mentre raschio queste righe che non mi sembrano mie,
mi chiedo dunque: questo inchiostro denso di passione è forse il tuo sangue?
È il tuo tratto sospirato che dal silenzio langue?
