Chi sei quando sei solo?
Chi sei tu quando cade la luce della scena,
e non c’è più nessuno che ti segna?
Quando il mondo ti toglie ogni nome e ruolo,
e resti solo con il tuo suolo?
Sei quello che costruisce maschere ogni giorno,
o lo spirito che piange quando non c’è ritorno?
Perché l’uomo non è ciò che mostra al mondo intero,
ma ciò che resta quando perde il suo sentiero.
E quando la città si spegne senza rumore,
resti tu… senza finzione, senza timore.
