Giuda

Autrice poesia: Giusy Cinquepalmi

E Giuda abbracciava la croce, sotto le campane lente del tempo,
la teneva salda, sul cuore, come monito all’errore che lungo la gola sale, fermandosi sulla lingua.

Inesorabile fu il legno, a conficcarsi nelle carni, il sangue come firma di urlo da sempre taciuto.

E dunque chi sei, amabile Maestro, se non il dolore che tra costole stringo?

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