Fiocco di neve, dolce ricade sui corpi nudi posti ad altare copri il dolore, copri l’orrore che la speranza torni a regnare. Fiocco di neve, sciogliti al sole lascia che il cielo prenda colore danza sul viso delle signore come una lacrima scorre per ore. Gelido, freddo questo è il destino d’esser diverso agli occhi,… Continua a leggere Auschwitz
Racconti E Poesie
Chi sei quando sei solo?
Chi sei quando sei solo? Chi sei tu quando cade la luce della scena, e non c’è più nessuno che ti segna? Quando il mondo ti toglie ogni nome e ruolo, e resti solo con il tuo suolo? Sei quello che costruisce maschere ogni giorno, o lo spirito che piange quando non c’è ritorno? Perché… Continua a leggere Chi sei quando sei solo?
Solo amore
E parte il mio urlo, e chiamo il tuo nome, nel silenzio della valle. Sai tutto di me, i miei pensieri: oggi più di ieri spero solo di averti accanto a me, per sempre. E mi dicevo: dalle l’ amore, falla felice, perché ha sofferto tanto. E il mio pianto parte dal mio cuore, dalla… Continua a leggere Solo amore
Spiragli di luce
Anvedi Come Eravamo Stronzi (Stornellata Romana)
M’briaghi, capoccioni, feccia in faccia, ‘nfognati, manco ’n treno che te sfreccia, e giù a magnà sta pasta ar sugo bono, sazi de trippa ar cacio, fino ar Verano, ma pe’ pagà er pizzo allo sportello, te fotti er conto, er grano bono e bello, ar funzionario pigro, mezzo ‘nfatuato, scansafatiche, gufo rimboscato. ’Na foto… Continua a leggere Anvedi Come Eravamo Stronzi (Stornellata Romana)
La colomba volerà
Foglie e pioggia
Il carnevale
È il mese del circo, Febbraio, giocondo e gelido come l’aria; corrono i fanciulli travestiti, celando il viso alla luce chiara. Ma come la colorata frattaglia di carta è destinata a divenire fango, così cola il secondo viso, e come cera rovente, sfregia le già infauste fattezze e come sole cocente d’inverno attecchisce alla cruda… Continua a leggere Il carnevale
Una notte
Una notte Questa notte, la luce della luna sbiadita Dalle nuvole fronte lei! Quasi travolgesse Ridipinge tutto in Nero Con la mano prendo la sigaretta quasi finita dalle labbra La butto a terra, nell’attraversar l’uscio di questa porta appena pitturata di rosso Sempre colori sui Mon frère… Sembra l’altare di un nuovo inganno Oggi non… Continua a leggere Una notte
I vecchi
Un vecchio giace nel suo triste letto la vita va e fermarla più non può il suo cuore batte sempre lento e stretto il suo respiro come un soffio lieve volò la sua mente segue percorsi bui e strani del suo corpo non sente più piedi e mani Rimane però alla vita stretto, stretto, aggrappato… Continua a leggere I vecchi
